Costruzione dal basso, una filosofia che non paga?

La sconfitta contro i capitolini lascia l'amaro in bocca ma ci fa capire che troppi rischi vengono corsi con la costruzione dal basso
Molto meglio costruendo in maniera diretta
Questa tipologia di gioco è certamente il marchio di fabbrica di Giampaolo, un’identità tattica che ha cercato di trasmettere alla squadra sin dal suo arrivo, nonostante non sembri del tutto congeniale alle caratteristiche dei suoi giocatori.
Infatti, il Lecce ha mostrato maggiore efficacia quando ha abbandonato questo tipo di manovra, riuscendo a mettere in difficoltà la Roma puntando su un approccio più naturale per la squadra.

Aggressività, verticalizzazioni rapide, ricerca del contropiede e lotta sulle seconde palle. Questa è stata la chiave che ha permesso ai giallorossi di esprimersi al meglio. Purtroppo, come sappiamo, questo non è bastato per evitare la sconfitta, ma potrebbe comunque essere un punto di partenza per le prossime, difficilissime gare.
Non potendo contare su giocatori abili nel passaggio, il Lecce può comunque contare su un reparto di esterni offensivi che, pur con i loro limiti, possono risultare letali in velocità e nelle ripartenze. Ripartire da questi punti di forza potrebbe essere la scelta giusta.