Gaspar: "Contro il Venezia come una finale. Coppia difensiva? Ecco cosa penso"

Questa mattina il difensore giallorosso ha risposto alle domande dei giornalisti in sala stampa
A due giorni dall'importante impegno casalingo contro il Venezia, il difensore del Lecce Kialonda Gaspar ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa.
Dopo un periodo difficile dovuto ad un infortunio procuratosi nella partita del girone d'andata contro la Roma, il difensore angolano è ritornato in campo prima con la sua Nazionale, e successivamente proprio nell'ultima sfida di campionato contro i capitolini. Ecco le sue parole in sala stampa.
Come sta Gaspar?
Fisicamente penso di stare molto bene come si è visto dal mio ritorno in campo nella scorsa partita. Quindi a livello fisico non posso dire nulla, soltanto che devo lavorare al 100% e dare il mio massimo contributo alla squadra per questi ultimi scontri.
Sulle cinque sconfitte di fila
E' difficile parlare delle sconfitte, perché sia come persona che come giocatore e professionista, non mi piace perdere. Sono cinque risultati negativi ma è meglio lasciarli alle spalle, non pensare ancora a queste sconfitte ma concentrarsi, restare focalizzati e determinati in quello che è l'obiettivo finale per questo club.
La squadra ha timore in questo periodo?
Non posso parlare di paura perché il calcio è fatto di questo, soprattutto di competitività. Le prossime partite sono determinanti per quello che è il nostro obiettivo da raggiungere. In questo momento quindi è importante non avere paura ma rimanere concentrati e focalizzati su quello che è il nostro obiettivo finale.

Sulla partita col Venezia
Penso che sia una partita di grande importanza. Tutte lo sono ma questa ancora di più perché ci troviamo ad affrontare un avversario in uno scontro diretto. Sarà importante fare un buon risultato, sia per quanto riguarda gli obiettivi della squadra sia per quelli personali, quindi bisogna lavorare ancora di più rispetto a quello che abbiamo fatto finora.
Sarà una partita difficile, con duelli fisici e dobbiamo lavorare tanto, ancora di più e rimanere concentrati su quello che ci dirà lo staff tecnico prima della partita.
Sui pochi gol degli altri reparti
Riguardo a questa domanda posso dire che va d'accordo con quelle che sono le statistiche, ma il calcio non è fatto solo questo. Gli obiettivi di una squadra sono sia difendere che attaccare.
Quello che deve fare la squadra è portare a casa il risultato, riuscire a difendere bene la propria porta ed attaccare. Non importa da quale reparto arrivino i gol.