Falcone: "Lecce la sento come casa. Ogni tanto tiro fuori qualche parola in salentino"

Intervistato nel podcast disponibile su Lecce Program, il portierone giallorosso ha trattato numerosi temi
Gli idoli sportivi
Di idoli sportivi ne ho due, entrambi calciatori. Da quando ero bambino ero innamorato di Francesco Totti; essendo romano ed essendo cresciuto in una famiglia romanista non poteva che essere il capitano della Roma.
Poi crescendo, da portiere, non posso non menzionare forse il portiere più forte della storia che è Gigi Buffon. Cerco di ispirarmi a lui per quanto posso ispirarmi ad una leggenda, ma è uno dei motivi per cui ho fatto il portiere.

L'ambientamento a Lecce
Questo è il mio terzo anno a Lecce e nel Salento e devo dire che ormai mi sento quasi salentino. Ogni tanto con i miei amici, al di fuori del calcio, mi capita di tirare fuori qualche parola salentina. Qui mi trovo molto bene e la sento come casa.
Abito nel centro quindi la cosa che amo maggiormente è quella di fare delle passeggiate, oppure se ho delle commissioni posso fare tutto a piedi senza prendere la macchina e vivere la città. Poi il calore della gente di Lecce mi riempie ogni volta che esco di casa.
Qui ho trovato anche tanti amici; sono stato fortunato. Persone belle, persone leali con cui mi trovo molto bene. Mi piace andare a mangiare fuori con loro. Mi consigliano posti da andare a vedere. Quindi sono stato fortunato e ringrazio Lecce per questo.