Da lì abbiamo cominciato quasi a litigare e mi ha cacciato dall'allenamento. il giorno dopo mi dice “Sei convocato all'allenamento".
Roberto D'Aversa
Che succedeva? Io, giovane diciottenne però con qualità, mi cambiavo nello spogliatoio della primavera e poi andavo a giocare in prima squadra. lui mi dice “Alle cinque al campo”.
Patacchini continua nel suo racconto:
Arrivo e non c'è nessuno. La domenica giocavano contro l'Inter. Vado nello spogliatoio. Nello spogliatoio c'è un corridoietto, apro la prima porta e non c'è nessuno.
Apro la seconda porta ed erano tutti seduti. Giocatori di Serie A che prendono milioni di euro da anni. Tutti seri. Gente che è lì a lavorare in maniera importante.
Poi, il finale:
Apro, D'Aversa mi guarda, mi ha insultato in maniera totale. Mi ha preso e mi ha lanciato fuori dallo spogliatoio. E così è andato avanti per 5 giorni.