Flop centrocampo Lecce: per salvarsi servono i gol dei centrocampisti!

La salvezza del Lecce dovrà passare anche dai gol dei centrocampisti, nelle ultime giornate. Vediamo quanto incidono i centrocampisti nelle altre squadre della lotta salvezza
L'importanza dei gol dei centrocampisti nella corsa salvezza
Il contributo offensivo dei centrocampisti è spesso determinante per le squadre che lottano per non retrocedere. In contesti dove gli attaccanti possono attraversare periodi di scarsa vena realizzativa o essere ben marcati dalle difese avversarie, i gol provenienti dai centrocampisti rappresentano una risorsa preziosa. Ad esempio, nel Cagliari, Marin, Viola e Gaetano hanno segnato complessivamente 8 gol, ai quali si aggiungono i 5 di Zortea, inizialmente partito con il ruolo di terzino e poi avanzato sull'esterno del centrocampo da mister Nicola, mossa eccellente che ha portando il totale a 13 reti dalla mediana. Questo apporto ha contribuito in modo significativo ai 29 punti in classifica della squadra sarda.

Analogamente, il Como ha beneficiato dei 6 gol di Nico Paz e dei 3 di Da Cunha, che hanno rappresentato una parte consistente dei 36 gol totali segnati dalla squadra. Questi numeri evidenziano come i centrocampisti possano fare la differenza in termini di punti conquistati.
Analisi delle heatmaps e posizionamento in campo
Analizzando le heatmaps dei centrocampisti -presenti sul sito sofascore- delle squadre considerate, si nota che giocatori come Nico Paz (Como), Marin (Cagliari) e Nicolussi Caviglia (Venezia) occupano frequentemente posizioni avanzate, inserendosi spesso in area avversaria e contribuendo attivamente alla fase offensiva. Al contrario, i centrocampisti del Lecce, come Helgason, Berisha, Pierret, Ramadani, Rafia, Coulibaly e Kaba, mostrano una presenza più arretrata, partecipando meno agli attacchi e risultando meno incisivi sotto porta, con tiri spesso imprecisi e deboli.
Confronto con le stagioni precedenti del Lecce
Nelle stagioni precedenti, il contributo dei centrocampisti del Lecce è stato più evidente:
Stagione 2023/2024: Al 30° turno, il Lecce aveva beneficiato di 6 gol, con Oudin autore di ben 3 gol, ai quali si aggiunsero le singole marcature di Rafia, Ramdani e Gonzalez.
Stagione 2022/2023: in questa annata invece, il Lecce al 30° turno, aveva beneficiato di soli 2 gol, frutto delle reti di Blin e Gonzalez, alle quali però si aggiunsero le 3 di Oudin nelle ultime 4 giornate.

Per il Lecce, migliorare il contributo offensivo dei centrocampisti nelle ultime 8 giornate sarà fondamentale per aumentare le possibilità di salvezza. In primo luogo, mister Giampaolo dovrebbe incoraggiarne di più gli inserimenti offensivi, per creare delle situazioni di imprevedibilità e di difficile lettura per gli avversari, fin troppo abituati a prendere alti i nostri centrocampisti che offrono sin troppi riferimenti.
Un'altra ottima soluzione, è rappresentata dai tiri dalla distanza che sin qui sono apparsi molto deboli e poco precisi per impensierire i portieri avversari.
In ultimo, il Lecce è molto prevedibile da palla inattiva, con la solita palla in mezzo a cercare la testa o di un sempre più appannato Baschirotto, o la sponda di Gaspar; a questo punto si potrebbe aprire anche a scenari meno prevedibili, con giocate e schemi al limite dell'aria per sorprendere la squadra avversaria, un pò come avvenne in un Lecce-Torino, ai tempi di Liverani, dove vi fu un magistrale schema da corner che portò alla splendida rete di Deiola.