Altobelli a PL Talk: "Salvezza? La voglia che mette il pubblico deve metterla la squadra"

Le parole dell'ex giocatore del Lecce in diretta su Twitch, in cui ha raccontato vari aneddoti relativi ai suoi anni in giallorosso
Sul Lecce
Per me il Lecce si salva. A noi Jurlano ci mise in testa questa cosa: le partite dovevamo vincerle nello spogliatoio, non dentro al campo. Uscire compatti, decisi, determinati per il risultato, a tutti i costi.
Però ti dico la verità, io sono un po' un fan di Giampaolo, mi piace molto come fa giocare le squadre. Il Lecce ha 4-5 pezzi importanti e non l'ho visto nemmeno male, a prescindere dai due errori che hanno su Angelino che si è mangiato il gol o il possesso di palla basso quando è intervenuto Koné.
Però ti dico che il Lecce ha buone chance perché gioca bene, si è presentato 2-3 volte in contropiede…poi ha l'attaccante (Krstovic, ndr) che mi piace tantissimo.
Cosa serve per salvarsi?
La cosa è che la voglia che mette il pubblico deve metterla anche la squadra, nel senso andare ad aggredire fino alla morte, perché la salvezza è a portata di mano. Perché il Lecce gioca bene, non gioca male. Ma bisogna mettere quell'impeto in più, soprattutto con il Venezia che è un incontro spareggio.
Jurlano ci diceva “Ragazzi, oggi coltello in mezzo ai denti, due punti bisogna portarli a casa sennò da qui non vi faccio uscire”.

Su Corvino e Sticchi Damiani
Poi lì, avete il più forte direttore generale in Europa che è Corvino, perché è una persona con carisma, carattere e Trinchera sta calpestando le sue orme e sta imparando anche lui.
C'è una società molto solida con un presidente molto in gamba. Ci ho parlato prima della premiazione. E' una persona che ha voglia di emergere e di portare il Lecce a grandi livelli. Ci vuole tante grinta e sono sicuro che si salva. Giampaolo mi piace tanto ed il Lecce ha qualità nei giocatori.
Su Gallo
A Roma se ne parla di lui. Produco una trasmissione con un giornalista della Roma ed abbiamo parlato proprio di Gallo perché mi hanno detto “Lo ha puntato la Roma, che ne pensi tu?”.
Io l'ho visto dal vivo e dico che è un ottimo giocatore che potrebbe fare al caso della Roma. E' normale che l'impatto Roma-Lecce è diverso. Roma città pazzesca. Per me ci può stare.
Sul contatto Dovbyk-Baschirotto
Lo avevo proprio sotto e Baschirotto ha un fisico pazzesco, ma li doveva tenere botta. A parte che stava correndo quasi all'indietro quindi ha perso l'equilibrio, perché spalla-spalla teneva botta. Però è stato più astuto Dovbyk, perché quello non è fallo.
Forse è stata impostata male dall'altro difensore, Gaspar, che non ha fatto la diagonale e doveva andare a pressarlo subito. All'epoca nostra, o prendevi la palla o prendevi la gamba.