Giampaolo: "La squadra ha lavorato bene. Ecco come stanno Berisha e Pierotti"
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Le dichiarazioni del tecnico giallorosso alla vigilia di Fiorentina-Lecce
Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Lecce. Queste le sue dichiarazioni.
Gli indisponibili
L’unico calciatore che non sarà della partita è Pierotti. Poi gli altri sono a disposizione con quella che è stata la settimana di allenamento, quando e come sono stati recuperati, la condizione generale eccetera. L’unico però che non parte è Santiago.
Karlsson-Morente titolari?
Con Pierotti fuori contiamo quattro esterni (Karlsson, Morente, N'Dri e Banda, ndr), perché è convocato anche Banda. Chiaramente poi bisogna anche lì fare il discorso che ho fatto poco fa.
Però abbiamo quattro esterni, poi penso che nella partita, al di là di chi parte, penso che ci sarà bisogno. Perché è un ruolo usurante, che diventa quasi il primo cambio. E’ evidente che la prima sostituzione la fai lì, abbiamo ancora un giorno di tempo, domani faremo allenamento lì. I quattro giocatori son quelli.
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Rebic e Krstovic insieme è possibile?
Rebic, N’Dri nell'ultima partita, Morente, Karlsson, questi sono tutti giocatori con spiccate caratteristiche offensive. Pensare di giocare con due ali e due attaccanti dall’inizio non è semplice per il Lecce.
Lo puoi fare solo se sei dominante dentro la partita, se hai il 70% del possesso. Altrimenti puoi pagare qualcosa in termini di equilibrio. Domenica abbiamo chiuso la partita così perché eri sotto, devi recuperarla e lì metti in campo tutto il tuo arsenale offensivo.
C’è da rispettare anche la caratteristica della squadra, è anche il momento, c'è da pensare all'avversario che incontri. Quindi sono discorsi che vanno fatti di partita in partita, di volta in volta, di situazione in situazione.
Come ha preparato la partita in settimana dopo quanto successo contro l'Udinese?
La scorsa partita, al di là di ciò di cui abbiamo ampiamente parlato, e chiaro ed evidente che avremmo dovuto fare di più, soprattutto sotto il profilo della proposta di gioco. La strada per far risultato è di giocare, e non di giocar meno. Siamo incappati in una giornata dove con tanti giocatori siamo stati al di sotto delle nostre possibilità.
Poi l'episodio ha stravolto ancora di più gli equilibri in campo. Poi non possiamo fare un'analisi definitiva perché non sai mai che piega può prendere la partita.
In questa settimana la squadra ha lavorato bene, io sono stato assente due giorni causa influenza ma ho seguito a distanza grazie alla tecnologia. Fino a martedì ci sono stato, la squadra mi è piaciuta, abbiamo fatto un gran bell'allenamento. Ho visto tutto, la squadra ha lavorato bene, sereni, tranquilli, pronti per andare a fare la nostra partita.