Brindisi, gelosia incendiaria: bruciate diverse vetture

Ad essere denunciato e poi tradotto agli arresti è stato un 35enne colto "in flagranza differita del reato di atti persecutori"
Il fuoco appiccato lo scorso primo luglio
La notte scorsa il culmine della sua gelosia accecante ed incendiaria. Due infatti sarebbero stati a dire degli inquirenti i roghi appiccati dal 35enne brindisino.
Il primo verso le 03.17, in via Cappellini, nell’ambito del quale venivano coinvolti due veicoli, tra cui quello della vittima. Il secondo poco più tardi, intorno alle 03.40 in via Mattonelle: qui venivano coinvolti dalle fiamme altri quattro veicoli, tra cui quello in uso anche all’arrestato.
A denunciare i fatti diverse persone informate sui fatti, ed i messaggi audio che l’uomo aveva inviato alla vittima, assumendosi la responsabilità degli incendi, confermati poi dai frame di alcune telecamere di video-sorveglianza.
Ad agire e condurre le indagini i poliziotti della questura di Brindisi che hanno poi posto sotto sequestro l’abbigliamento che l’uomo indossava la notte in cui ha appiccato gli incendi. L’uomo è stato quindi arrestato e trasferito presso la Casa circondariale di Brindisi in attesa di essere interrogato dal gip.