header logo

Il portale Sport.Virgilio nella giornata di ieri ha lanciato una provocazione, ridisegnando la classifica del campionato di Serie A senza sviste e pasticci di arbitri e VAR

Secondo quanto riportato dal portale preso in esame, anche la 30ma giornata è stata condizionata fortemente da errori dei fischietti in campo 

Nessuno degli autorevoli moviolisti dei vari canali televisivi ha notato che il gol bianconero di Yildiz nasce da un vizio di fondo, che non è sfuggito al nostro Fabrizio Piccolo: l’azione nasce da una ripresa in gioco irregolare, con Tudor fuori dalla sua area tecnica che consegna velocemente il pallone a Koopmeiners. Rapuano, il direttore di gara, avrebbe dovuto fermare il gioco e sanzionare il nuovo allenatore della Juventus.

napoli-lecce krstoic buongiorno

Serie A, la classifica senza errori arbitrali

Il Napoli sarebbe al posto posto in classifica con 4 punti in più rispetto ai suoi attuali 64, mentre l’Inter avrebbe esattamente gli stessi punti. L’Atalanta, però, a dispetto della classifica reale, che la vede a 9 punti dalla vetta, avrebbe 5 punti in più e di sicuro speranze maggiori di puntare alla vittoria del campionato.

In fondo al campionato, nella parte bassa, quella che più ci interessa, notiamo che il Lecce avrebbe dovuto avere almeno un punto in più ed essere, così, a quota 26 punti, sempre a più due ma su Empoli e Verona. I toscani, infatti, secondo questa particolare classifica, hanno raccolto un punto in meno a causa di errori arbitrali mentre i veneti addirittura 6 in più. La squadra di Zanetti, infatti, adesso dovrebbe avere 24 punti ed invece nella classifica reale ne ha 30.

Il regolamento per stilare questa classifica 

Questa classifica è stilata sulla base di quello che avviene in campo, in occasione di episodi decisivi e che possono determinare direttamente il risultato, come i gol convalidati o annullati, i rigori concessi o non concessi, un’espulsione esagerata o ingiusta a tanti minuti dalla conclusione del match. Non sono considerate le variabili non direttamente determinanti, come i cartellini gialli, i falli veri o presunti avvenuti nell’azione precedente a quella che ha portato a un gol, un’espulsione contestata in zona Cesarini, ecc. In caso di parità di punti tra due o più squadre, è premiata quella che ha subito più penalizzazioni nell’arco del campionato.

Ballardini: “Lecce, rosa attrezzata per la Serie A, ma…”
Una corazzata con muscoli, centimetri ed un passato fatto di gloria

💬 Commenti