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Nel pomeriggio del 1° aprile, un grave episodio di violenza familiare ha scosso una zona periferica di Lecce. Un giovane di 26 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver aggredito la madre, colpevole – secondo lui – di non avergli dato 100 euro.

Quando gli agenti della Sezione Volanti sono arrivati sul posto, hanno trovato la donna in uno stato di forte agitazione. Ha raccontato loro che il figlio, esasperato dal rifiuto, l’aveva colpita con schiaffi e pugni fino a farla cadere a terra. La lite, cominciata dentro casa, è continuata all’esterno, dove il giovane ha afferrato un grosso masso e lo ha scagliato contro l’auto del compagno della madre, distruggendo il parabrezza.

Non si trattava, però, di un episodio isolato. Solo il giorno prima, sempre al culmine di una lite, il 26enne aveva già danneggiato un altro veicolo dello stesso uomo.

L’intervento della Polizia è stato decisivo: gli agenti hanno intercettato il giovane mentre tentava di allontanarsi dalla masseria e lo hanno fermato. In flagranza di reato, è stato arrestato con l'accusa di tentata estorsione e, su disposizione del pubblico ministero di turno, trasferito presso la casa circondariale di Lecce.

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