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Come detto e ridetto tantissime volte, al Lecce mancano i gol di centrocampisti e difensori. Infatti, è dal dicembre 2023 che i giallorossi non mandano a segno un giocatore che non faccia parte del reparto offensivo (Ramadani all 89° in Lecce-Frosinone  2-1). Le occasioni per mandare in gol difensori e centrocampisti, però, non sono mancate nè con Gotti nè con Giampaolo e, se in alcuni casi sarebbero stati dei semplicissimi gol della bandiera, in altri avrebbero portato punti che oggi sarebbero stati preziosissimi.

 

Tre gol che sarebbero serviti solo per le statistiche

Nelle occasioni che possiamo inserire nel primo gruppo troviamo quattro gol. La prima occasione arriva già all'esordio in campionato, quando al 78°, sul risultato già di 0-4 per l'Atalanta, Gallo batte un calcio d'angolo e Baschirotto svetta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa finisce alto di pochissimo. La seconda occasione capita sui piedi di Ramadani che, al 65° del match perso contro il Milan per 3-0, fa partire un bel tiro dalla distanza, che rimbalza di fronte a Maignan, ma il francese è bravissimo a deviare in calcio d'angolo. 

La terza occasione da gol è quella avuta da Berisha nei minuti di recupero del match di andata contro la Roma, quando sul risultato già acquisito di 1-4 per la squadra di Ranieri fa partire un gran tiro da fuori che si stampa sul palo. La quarta e ultima occasine da inserire in questo gruppo capita ancora a Ramadani, nel match perso contro l'Inter per 0-4 al Via del Mare, quando al 74°, a partita già compromessa, fa partire da fuori un gran bel tiro che Sommer devia in calcio d'angolo.

Otto gol che potevano risultare decisivi

Nel secondo gruppo, quello dei possibili gol che avrebbero portato dei punti, possiamo inserire almeno otto occasioni. Partiamo con la sfida persa al Bluenergy Stadium di Udine per 1-0: al minuto 43, con il risultato ancora fermo sullo 0-0, Gallo fa partire un gran tiro da fuori che si spegne di pochissimo a lato. 

La seconda occasione capita invece sulla testa di Kaba che, nel match perso contro la Lazio al Via del Mare per 1-2, colpisce di testa una clamorosa traversa nei minuti di recupero finali, per quello che sarebbe stato un punto tanto prezioso quanto meritato. 

La terza occasione capita sui piedi di Helgason, che nel match pareggiato per 0-0 in casa contro il Bologna (l'ultimo match casalingo in cui il Lecce ha conquistato punti) al minuto 17 si vede parato da un magistrale Skorupski un tiro da distanza ravvicinata, dopo un'occasione sprecata da parte di Pierotti

lecce bologna pierotti skorupski

 

Lo stesso centrocampista islandese ha una doppia occasione per andare in gol nel match successivo, il pareggio esterno all'U-Power Stadium contro il Monza. Ma le sue conclusioni vengono fermate prima dalla traversa (al secondo minuto) e poi da un grande intervento da parte di Turati (al 76°).

La sesta occasione nitida per andare in gol capita invece sui piedi del neo acquisto Danilo Veiga. Nel match perso per 1-0 a Firenze contro la squadra di Palladino, il terzino destro portoghese entra all'88° e dopo trenta secondi ha una grandissima occasione per pareggiare i conti ma il suo tiro, partito dal limite dell'area piccola, si spegne incredibilmente sul fondo.

Nell'ultimo match disputato, la sconfitta interna contro la Roma, il Lecce colleziona le ultime due occasioni per rompere questo tabù. Al 14° tocca ancora ad Helgason tentare la fortuna, ma il suo tiro dall'esterno dell'area di rigore finisce fuori di molto poco. Al 43°, invece, è il turno di Gallo che, servito bene da Karlsson, tenta la conclusione a rete da posizione ravvicinata, ma anche in questo caso il tiro non finisce in rete per merito di Svilar, che respinge la forte conclusione del terzino palermitano.

Tre occasioni sprecate, ma la vittoria è arrivata ugualmente

Tra le occasioni sprecate da centrocampisti e difensori ci sarebbe anche un terzo gruppo, che è quello formato da quei possibili gol in partite che però sono state comunque vinte dai giallorossi.

In questo senso, la prima occasione capita sulla testa di Gaspar. Nel match interno contro il Verona, al 15° il centrale angolano colpisce di testa una punizione battuta da Rafia, ma la sua conclusione finisce sul palo (il match finirà poi 1-0 in favore del Lecce con gol di Dorgu nella ripresa).

lecce-verona dorgu in tuffo batte perilli

La seconda occasione capita sui piedi di Helgason, che nella vittoria a Empoli per 1-3 al 15°, sullo 0-2 in favore del Lecce, si fa ipnotizzare dal portiere Seghetti. Lo stesso Helgason sprecherà una terza occasione colossale, nel match vinto al Tardini contro il Parma per 1-3. In questo caso l'errore è tutto suo perchè al 76°, con il risultato di 1-2 per i giallorossi, svirgola incredibilmente un pallone da distanza ravvicinata e con Suzuki a terra, sciupando così una grandissima occasione per chiudere il risultato.

Insomma, al Lecce mancano tantissimo i gol dei propri difensori e centrocampisti. Ma le occasioni ci sono state e, se con un pizzico di bravura o fortuna in più (vedi Kaba contro la Lazio, Helgason contro il Bologna e Veiga contro la Fiorentina) i giallorossi avrebbero ottenuto quei 4-5 punti in più che oggi avrebbero garantito quasi sicuramente la salvezza.

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