Lecce, adesso Joan Gonzalez è un caso?

Il centrocampista giallorosso, primo canterano del Lecce in era Corvino bis, è davanti ad un vicolo cieco
Gonzalez e Gotti: un'intesa mai nata
Non è colpa di nessuno. Nè del ragazzo e nemmeno dell'allenatore, ma la scelta del 4-2-3-1 penalizza fortemente Gonzalez. Non ha la visione o la cazzimma per giocare nei due di centrocampo, non ha la velocità di base n'è la tecnica per fare l'esterno. Forse poteva essere un buon trequartista per via del fisico e della capacità (mai vista per la verità) di buttarsi in area di rigore senza palla.

Che ruolo ha Gonzalez nel Lecce che sta costruendo Luca Gotti? È questa la vera grande incognita. Nessuno, probabilmente. La dimostrazione è il non ruolo che gli è stato assegnato da quando l'ex tecnico dello Spezia si è insediato sulla panchina dei salentini: praticamente il tappabuchi. Nelle ultime uscite è stato impiegato esterno al posto di Almqvist ma senza sussulti degni di nota.
Che si stia preparando il terreno per una cessione? Naturalmente il Lecce crede molto nelle qualità dello spagnolo e con ogni probabilità proverà a valorizzarlo il più possibile. Che sia un prestito oppure una cessione a titolo definitivo.