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Uno dei tanti doppi ex del match di domani sera al Via del Mare è Cesare Bovo. Il difensore, che ha vestito anche la maglia del Palermo, ha parlato della sua esperienza a Lecce e del match contro i capitolini ai canali ufficiali del club romanista. Queste le sue parole:

 

La sua esperienza a Lecce

Oltre a Roma e Palermo, anche Lecce mi è rimasta nel cuore. A prescindere dal calcio, Lecce è una piazza pazzesca. Io arrivai nel Salento nel 2002, dopo il ritiro con la Roma a Kapfenberg. Prima di andarmene, però, Capello voleva che io recuperassi al meglio dall'infortunio al crociato che ebbi la stagione precedente. Andai a Lecce e trovai una piazza incredibile, nonostante la squadra in quell'anno era retrocessa. Anche la squadra era molto forte: c'erano Tonetto, Silvestri e Stovini, oltre ai vari Vucinic, Chevanon, Vugrinec, Giacomazzi, Piangerelli e l'allenatore era Delio Rossi. 

 

Era una squadra veramente forte: io iniziai il campionato da titolare, nonostante fosse il mio primo anno lontano da Roma e per me era tutto nuovo. Giocai le prime otto partite da terzino destro, un ruolo che per me era completamente nuovo. Anche quell'anno, però, mi feci male al ginocchio e alla fine giocai undici partite in totale. Vincemmo comunque il campionato e l'anno dopo feci il mio esordio di Serie A.

 

La prima stagione in Serie A

Feci l'esordio contro il Brescia (partita che perdemmo 1-4 con tripletta di Caracciolo). Poi giocammo contro Udinese, Juventus e, alla quarta da titolare, segnai il mio primo gol in campioanto a San Siro contro l'Inter. Segnai anche nel match di ritorno contro i nerazzurri (vittoria per 2-1 con gol mio e di Tonetto) e caso ha voluto che con quel gol ci salvammo matematicamente. Feci una grande stagione: al girone d'andata eravamo ultimi con nove punti, al ritorno ci salvammo con due giornate di anticipo con 42 punti. 

 

Perdemmo in casa solo contro Roma e Lazio, e tra l'altro contro la Roma mi feci pure autogol. Quella stagione mi permise di giocare e vincere l'europeo under 21 con l'Italia. Segnai anche un gol in finale (Italia-Serbia 3-0) ma, siccome non ero uno mediatico, ricordo che Studio Sport disse: ‘L’Italia vince 3-0 grazie ai gol di Gilardino e De Rossi', senza contarmi. 

 

 

Che partita sarà sabato?

Al Via del Mare non è mai facile. Il Lecce ha ottimi giocatori, ma al momento sta vivendo un momento di crisi, legata più ai risultati che alle prestazioni. Ho dato una occhiata al loro calendario e ho visto che loro ora giocano contro Roma e Venezia in casa.

 

Queste due sfide saranno importanti per la loro salvezza: credo che domani la Roma partirà avvantaggiata perchè comunque è la squadra più forte, ma non è una partita così facile da affrontare. Bisognerà prenderla con la massima attenzione, perchè il Lecce gioca in casa e deve conquistare la salvezza.

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