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Al Tardini si è appena concluso il terzo anticipo della trentunesima giornata del campionato di Serie A. Il Parma di Chivu ha affrontato l'Inter di Simone Inzaghi in una sfida che, per l'allenatore dei ducali, aveva un gusto diverso, in quanto il tecnico romeno è stato uno dei protagonisti del triplete con i nerazzurri di Mourinho, e anche da allenatore Chivu ha iniziato a muovere i primi passi proprio con l'Inter, prima di approdare al Parma.

 

La cronaca del match

In campo, però, l'Inter non fa sconti a nessuno. La squadra milanese, infatti, sta lottando per conquistare il suo secondo scudetto consecutivo, e anche se il Parma è in lotta per la salvezza e martedì c'è l'andata dei quarti di finale di Champions League contro il Bayern Monaco, Simone Inzaghi schiera la formazione titolare, ad eccezione di Barella, fermato dal giudice sportivo per somma di ammonizioni.

Il primo tempo è un monologo nerazzurro, anche se la prima occasione per sbloccare il risultato capita al Parma al decimo minuto, ma Bonny spreca tutto da posizione ravvicinata e si fa parare la sua conclusione da Sommer.  

Al quindicesimo, invece, arriva la prima grande occasione per la squadra nerazzurra, che passa subito in vantaggio: su una palla vagante in mezzo all'area, uno degli ex del match Darmian è più lesto di tutti e buca un incolpevole Suzuki.

Una volta trovato il gol del vantaggio, l'Inter continua ad attaccare per cercare di chiudere subito il match, e gestire le energie in vista della partita di Monaco, ma Lautaro Martinez al 23°minuto si fa murare la sua conclusione da Suzuki, che evita così il 2-0 nerazzurro. Gol che però arriva lo stesso in chiusura di primo tempo, con Thuram che, lasciato libero dalla difesa ducale, deposita in rete (probabilmente anche con un tocco di braccio) l'assist al bacio di Mkhitaryan.

inter-lecce thuram baschirotto

Nel secondo tempo, invece, complice i quattro cambi nei primi dieci minuti operati da Chivu, scende in campo un altro Parma. E al 60° minuto Bernabè accorcia le distanze con un tiro dalla lunga distanza che si insacca all'angolino basso. Il Parma ci crede sempre di più e al 69° trova anche il gol del pareggio con Ondrejka che, subentrato al posto di Sohm, completa la rimonta dei ducali con un azione personale. 

A questo punto i nerazzurri, che nel secondo tempo hanno pensato a gestire il risultato, riprendono a giocare e hanno l'occasione per tornare in vantaggio all'82°, ma il colpo di testa di Bisseck finisce di poco a lato. Il colpo di testa del centrale tedesco è l'ultima occasione di un match che la squadra di Inzaghi, vedendo come ha giocato il primo tempo, ha letteralmente buttato via.

Come cambia la classifica

Con questo risultato di prestigio, il Parma sale a quota 27 punti e ottiene il quarto pareggio consecutivo. D'altro canto il Lecce, in caso di vittoria nel match di domani, scavalcherebbe nuovamente la squadra ducale. A parte il Como, uscito vittorioso dalla sfida di Monza, la situazione in zona salvezza non cambia assolutamente, con Lecce, Venezia, Cagliari, Empoli e Verona che saranno impegnate tutte domani, tra le 12:30 e le 15.

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