Zazzaroni è con Palladino: "Inutile parlare di esonero. Sconfitte con le piccole? Vi spiego"
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Le parole del direttore del Corriere dello Sport a Radio FirenzeViola
Per analizzare la situazione in casa Fiorentina è intervenuto anche il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni. Lo ha fatto a Radio FirenzeViola e si è concentrato soprattutto sulla posizione di Palladino e sulle difficoltà che ha la viola nel giocare contro le “piccole”. Queste le sue parole, riprese dal sito TMW:
La posizione di Palladino
Ferrari non interviene sul fatto tecnico, Pradè credo non andrebbe mai contro la proprietà. Ho sentito tante voci, anche sbagliate, tipo su De Rossi che ora è infattibile. La voce di Tudor ci è stata smentita. Io credo che Pradè abbia lavorato per avere Palladino nonostante non avesse un buon rapporto con l'agente. Io credo che ora loro sono solo preoccupati della situazione e non di cambiare. Palladino non è in confusione, sono solo i risultati a confonderlo, questo è evidente
Lecce ultima spiaggia?
No, mancano altre 11 partite, cosa pensi di rimediare cambiando? Lui è ancora in Conference, ha avuto anche questa sfortuna di Kean e non ha un'alternativa vera, c'è Beltran che non lo è, Zaniolo neanche e manca una seconda punta che non può essere un giovane come Caprini.
Si cerca a tutti i costi la ghigliottina, non credo ci sia il cambio in caso di risultato negativo con il Lecce perché c'è tutto il tempo per recuperare anche se hai perso una grande occasione".
Difficoltà nel giocare contro le piccole
Domenica hanno perso quasi tutte con le più piccole, questo campionato è sballato ma c'è un solco tra le prime e le altre poi capitano risultati negativi perché c'è un appiattimento del campionato
Il valore della rosa
Quando non hai tanti milioni, vai sul potenziale o sulle scommesse. Vedi anche De Gea e Kean, quelle vinte, ma anche tanti altri. Se a questi giocatori dai la possibilità di giocare la sfruttano, come ha fatto Kean