Il Comune di Lecce condanna lo sfregio della panchina: "Ferisce la nostra storia"
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Il post sulla pagina Facebook del comune salentino
Continua a far discutere l'episodio avvenuto nel quartiere Santa Rosa in questi giorni. Stando alle ultime indiscrezioni, sembra che sia stata vandalizzata la panchina dedicata a Norma Crosetto, donna stuprata dai partigiani e comunisti di Tito. Quanto accaduto ha scatenato le proteste dell'assessore Saverio Congedo, che ha espresso tutta la propria indignazione per l'accaduto.
Le parole di Saverio Congedo
Quarantotto ore. È questo il tempo che è stato concesso prima di essere vandalizzata la panchina dedicata a Norma Cossetto, la giovane italiana stuprata per giorni, gettata in foiba viva e lasciata morire dai partigiani comunisti di Tito
Il Comune di Lecce ha voluto condannare fermamente l'accaduto tramite un post su Facebook. Queste le parole:
Il post su Facebook
PANCHINA TRICOLORE VANDALIZZATA - FERMA CONDANNA
La città di Lecce condanna con fermezza il vile atto vandalico contro la panchina dedicata a Norma Cossetto in Piazza Indipendenza, simbolo della memoria delle vittime delle Foibe, inaugurata solo pochi giorni fa. Un gesto oltraggioso che ferisce la storia e il rispetto per chi ha subito quella tragedia.
L’Amministrazione comunale confida nell’operato delle autorità per individuare i responsabili e ribadisce il proprio impegno nella tutela del decoro urbano e nella difesa della memoria condivisa.