A Roma ho passato metà della mia vita, è sempre stata la mia squadra del cuore. Riuscire a giocarci è stato fantastico, una grande emozione. La Roma mi ha cresciuto, undici anni a Trigoria sono tanti
Sul Lecce
Conservo un bellissimo ricordo. Lecce è stata per me una città importante, la squadra che mi ha permesso di giocare tra i grandi grazie al Direttore Corvino. Era un gruppo di grandi uomini.
Per me il primo anno in A, è stato il trampolino. Poi sono tornato a fine carriera con Liverani, ma purtroppo il mio ginocchio era andato. Sono molto legato a Lecce, personalmente e professionalmente.