Mariusz SteMpiski (di padre polacco)
Veniamo al dunque: perché viene deriso?
La sua unica colpa è quella di essere una persona ambiziosa, premurosa, mai banale. Per questo studia la partita giorni prima, si prepara su statistiche e nozioni, su aneddoti e addirittura pronunce. Io che ancora mi incarto quando devo parlare di Listkowski - e chissà se l'ho scritto bene -, io che non sono andato a cercarmi la corretta pronuncia di Stepinski. Io e tutti voi, insieme. Cosa succede? Che un fesso lo fa per tutti e scopre che si pronuncia Stempiski e lo dice in telecronaca, magari fiero di aver introdotto questa novità. E voi che fate? Lo insultate! Cioè lo insultate perché siete ignoranti, cioè sforniti delle nozioni richieste. Insultate lui per una mancanza vostra. Un paradosso. Ho letto che qualcuno ha precisato, dopo aver scoperto che effettivamente si pronuncia in quel modo, "eh, ma siamo in Italia, questo è un esercizio di stile. Lo pronunciasse all'italiana". #Masticazzi. Ma quale stile? É "solo" la pronuncia corretta. Allora pronunciami all'italiana Szczesny! Eppure noi abbiamo accettato per anni e anni "Sceva" quando vi riferivate a Chevanton e non a Shevchenko. Ma voi avete sentito mai dire a qualcuno Sceghevara? O anche questa è pronuncia all'italiana? Perché altrimenti sarebbe "keguevara" o "kevanton". Insomma, tutto questo per suggerirvi una gentilezza, nel periodo di Natale: sostenetelo perché è un salentino che si fa spazio a livello nazionale tra colleghi del nord che, per geografia e conoscenze, partono sempre avvantaggiati. Lo dico da collega, non da amico suo.
💬 Commenti