Venezia, al Via del Mare con un attacco in piena crisi: ecco il dato sui gol

La partita in programma domenica alle 12:30 metterà di fronte due attacchi in estrema crisi
Manca solo quello. Un gol si può anche prendere, ma poi dobbiamo concretizzare. Abbiamo occasioni che non concretizziamo, dobbiamo svoltare.
Queste le parole di Eusebio Di Francesco al termine di Venezia-Bologna, gara persa dai Lagunari per 0 a 1 grazie ad un super gol di Orsolini nella ripresa. Ma il Venezia, nonostante la posizione in classifica, è vivo e lotta, riuscendo anche a creare tanto. Il problema? Quello del gol, proprio come il Lecce.
Ultima chiamata per il Venezia?
La sfida che attende gli arancioneroverdi infatti, sarà una sfida particolare. Metterà di fronte due squadre che dovranno per forza di cose portare a casa i tre punti, chi per allungare sulla zona rossa, chi per provare ad uscirne dopo tanti ottimi pareggi contro squadre di livello come Lazio, Napoli o Atalanta.

Pochi gol da entrambe le parti
Inoltre, sarà una sfida tra due compagini che di gol ne segnano molto pochi. Il Lecce è tra le peggior d'Europa e la peggiore del massimo campionato italiano, ma il Venezia non è così distante, avendo segnato solo 23 reti, due in più della compagine salentina guidata dal tecnico Marco Giampaolo.
Non solo, perché la squadra di Di Francesco, nelle ultime sette gare, ha segnato solo un gol nella sfida contro il Como. A parte questa partita, i Lagunari sono a secco da inizio febbraio, quando persero 3 a 2 contro l'Udinese di Runjaic.
In più, la squadra guidata dall'ex tecnico di Lecce, Roma e Sassuolo, ha anche perso il suo attaccante di punta, Pohjanpalo, affidando le chiavi del reparto avanzato a Daniel Fila e Zerbin, sebben l'ultimo giocatore a segnare sia stato Gytkjaer su rigore.
Insomma, il prossimo turno metterà di fronte due attacchi in crisi. La posta in palio sarà altissima, ma il Lecce ha dalla sua il fattore campo e la miglior posizione in classifica.